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Subiaco

Rocca Abbaziale

Ponte Medievale di San Francesco

Arco Trionfale

Basilica di Sant’Andrea Apostolo

Il Borgo dei Cartai

I Monasteri Benedettini, Santa Scolastica e San Benedetto

Laghetto di San Benedetto

Eventi

Nei Dintorni…

La Rocca Abbaziale che troneggia e veglia sulla città è un posto ricco di storia che si cela anche nei piccoli dettagli che ad un primo sguardo possono sfuggire, come ad esempio nella camera da letto anticamente riservata al papa. Le visite guidate sono offerte gratuitamente dall’associazione Ethea. Assolutamente da non perdere…

Dall’alto della Rocca la vista sul paese è davvero mozzafiato, da qui possiamo renderci conto della meravigliosa natura in cui il paese è immersa. Incredibile.

Il Ponte medievale di San Francesco fu edificato nel 1358 dall’abate Ademaro per celebrare la vittoria dell’esercito abbaziale nella battaglia di Campo d’Arco contro i tiburtini. La rivalità tra l’antica diocesi di Tivoli e l’Abbazia di Subiaco è storicamente documentata.
Il ponte nel tempo è diventato un vero e proprio emblema della città di Subiaco, è pedonale e realizzato completamente in pietra cardellino con il suolo di ciottoli. Unisce le due sponde del fiume ed è dotato di una torretta di guardia ad un arco perfettamente conservata.
Fermatevi su di esso per osservare e ascoltare il dolce scorrere del fiume Aniene.

A volte la sua bellissima presenza ponte potrebbe sfuggire perché si è rapiti dalla vista dell’imponente Arco Trionfale che ci accoglie all’entrata nel centro del paese

L’arco trionfale fu dedicato da parte della cittadinanza a Papa (?) che tanto aveva fatto per il paese.

La Basilica di Sant’Andrea Apostolo rappresenta il principale luogo di culto del paese. Dall’esterno è difficilmente afferrabile la maestosità di questo luogo, la sorpresa si avrà solo una volta aver varcato il suo ingresso. All’interno è ricca di opere d’arte di notevole e pregiata fattura. Perdetevi ad osservare i suoi soffitti, nasconde dei veri e propri tesori.

Il Borgo dei Cartai è un museo laboratorio in cui vengono conservate attrezzature e macchinari storici dell’antico mestiere del cartaio, in cui poter riscoprire il ciclo della fabbricazione della carta a mano e le tecniche di stampa a caratteri mobili.
La visita è molto interessante e per nulla impegnativa, per questo è perfetta anche per i più piccini che ne restano sempre molto entusiasti.

I due monasteri benedettini quello di Santa Scolastica e quello di San Benedetto anche noto come Sacro Speco.

Il Monastero di San Benedetto fu edificato quasi mille anni fa, custodisce al suo interno una grotta, quel luogo aspro e selvaggio in cui all’inizio del VI secolo il giovanissimo San Benedetto da Norcia trascorse un periodo da eremita, immerso nella solitudine e nella riflessione religiosa.
La struttura è caratterizzata da un complesso rapporto tra l’architettura e la roccia del Monte Taleo nel quale il monastero è incastonato. Riferendosi a questa parete rocciosa la frase scritta sotto la statua di San Benedetto: “Ferma o rupe non danneggiare i figli miei”.
Fra gli affreschi che decorano la struttura, ne ricordiamo due particolarmente preziosi. Il primo rappresenta più antico ritratto esistente di San Francesco d’Assisi, pellegrino d’eccezione che raggiunse Subiaco nel 1223 al seguito del Cardinale Ugolino, futuro papa Gregorio IX.

Il Monastero di Santa Scolastica è il più antico monastero d’Italia e primo in assoluto tra quelli benedettini. Luogo ricco di storia e di grande pregio architettonico, in cui regna un’atmosfera di armonia e pace. All’ingresso si viene accolti dalla scritta “Ora et labora” fondamento dello stile di vita dei frati di clausura che lo abitano, da qui si accede al primo chiostro, quello Rinascimentale. Come avrete occasione di verificare è un complesso di edifici costruiti in epoche e stili diversi.
Qui vengono offerte visite guidate ad offerta libera, le guide sono molto cordiali e preparate.

Ricordate sempre di indossare abiti consoni al luogo.

Il Laghetto di San Francesco, immerso nell’incontaminata natura del Parco dei Monti Simbruini è l’unico dei 3 laghi artificiali che l’Imperatore Nerone fece costruire per la sua villa personale ad essere arrivato sino ai giorni nostri. Un luogo davvero magico, decorato da una pittoresca cascata che si tuffa direttamente dal fiume Aniene. La strada del sentiero per raggiungerlo a tratti risulta poco agevole, si consiglia dunque di indossare scarpe comode con cui potersi muovere agilmente. Per accedervi è necessario acquistare un biglietto di ingresso facile da acquistare online almeno un giorno prima.
Se siete alla ricerca di un po’ di tranquilla serenità quella che solo lo stare immersi nella natura ti può regalare, siete nel posto giusto!

L’associazione Vivere l’Aniene è gestita da un gruppo di appassionatissimi e propone emozionanti attività ed esperienze sul territorio. Dal soft rafting lungo il fiume Aniene, al canyoning nel laghetto di San Benedetto alle ciaspolate invernali. Il loro slogan è “sport, natura e tanto divertimento”

Lungo Via Papa Braschi si affaccia la casa in cui è nata e cresciuta Gina Lollobrigida, celebrata da un’apposita targa.

Una cosa a cui proprio non rinuncio ogni volta che mi trovo qui, una tranquilla passeggiata costeggiando il fiume Aniene, godendo della sua brezza e della serenità che ogni volta riesce ad infondermi.

Nelle giornate d’estate una pausa per un gelato, una granita o un frappè è sempre concessa, se dovesse venirvi voglia segnatevi la gelateria Golosastri in Piazza del Campo. Davvero consigliata.

Eventi

Il 10 agosto di ogni anno si svolge l’annuale fiera in occasione del giorno di San Lorenzo. Le strade del paese si colmano di bancarelle e di gioia.

Da non perdere nei dintorni di Subiaco:

  • Monte Livata
  • Arcinazzo Romano con i suoi famosi altipiani a circa 15 km
  • Cervara di Roma a soli 15 km da Subiaco
  • Il Parco naturale dei Monti Simbruini

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